Bimba di 5 anni in terapia intensiva e discoteche chiuse

Bimba di 5 anni in terapia intensiva e discoteche chiuse

“Nun cinnè di Coviddi”. Ora però cominciamo davvero a preoccuparci. Lo dicono i numeri anche se i contagi non implicano malattia i gravità. Solo statistica. Eppure.

Ci siamo mossi tardi, vergognosamente tardi nel prendere decisioni che riguardino il controllo sanitario per chi rientra da paesi a rischio. E ora ne paghiamo le conseguenze con il pericolo di dover fermare la scuola ancora prima di ricominciarla.

L’ultima notizia riguarda una bimba di appena 5 anni, ricoverata in terapia intensiva a Padova per una grave infezione. Positiva al Covid, è stata intubata perché i suoi piccoli polmoni non le consentivano di respirare in autonomia.

Intanto il Governo ha deciso: discoteche chiuse in tutta Italia fino al 7 settembre, vietato ballare anche nei lidi e 100 milioni sul tavolo per aiutare un settore mai veramente ripartito. Però anche questa decisione arriva dopo le feste di Ferragosto.

Sul fronte dei tamponi poi, record in poche ore nel Veneto per quanto riguarda i controlli di chi rientra da luoghi a rischio: in 2 giorni oltre 12.000 turisti sono stati sottoposti a tampone.

Lascia un commento