Figliuolo e Zaia: l’endorsement che cancella le polemiche in Veneto
Zaia saluta il Generale Figliuolo al suo arrivo

Figliuolo e Zaia: l’endorsement che cancella le polemiche in Veneto

La visita del Commissario Figliuolo in Veneto non è stata semplicemente un momento istituzionale in relazione all’emergenza Covid-19 ed alla supervisione della campagna vaccinale, ma si è trasformata in un evento dai forti connotati comunicativi.

Nel tour della nostra regione il Commissario è stato costantemente affiancato dal Presidente Luca Zaia e già questo segna un elemento forte dal punto di vista comunicativo: la vicinanza e sintonia tra Governo e Regione al di là delle mere regole imposte dal galateo istituzionale. Non una vicinanza formale e dovuta, ma reale e sostanziale.

L’empatia evidente tra i due protagonisti – Zaia e Figliuolo – è già il segno della fiducia del Governo nei confronti dell’attività e del lavoro svolto dal Governatore. A questo si aggiungono le esternazioni di elogio del modello Veneto e dei suoi risultati da parte di Figliuolo che rappresentano un messaggio chiave nelle dinamiche della politica veneta delle ultime settimane che si può sintetizzare in modo semplice e chiaro: il Veneto è un modello d’eccellenza e punto di riferimento a livello nazionale per quel che riguarda la gestione della campagna vaccinale e dell’emergenza sanitaria.

La narrazione comunicativa della giornata esprime la forza del Presidente Zaia che ha l’appoggio pieno e totale del Governo con cui dimostra di avere un asse di ferro oltre che essere considerato un interlocutore serio ed affidabile.

Una risultante comunicativa che è frutto della solidità del profilo di Zaia, ma anche della sua azione amministrativa di questi mesi e che rimpicciolisce in modo evidente la partita che il Pd sta portando avanti in Consiglio Regionale sulla commissione d’inchiesta.

Questo non significa che le tesi sostenute da Crisanti e portate avanti dal Pd dal punto di vista politico siano false o scorrette, ma che dal punto di vista politico e comunicativo oggi hanno subito un duro colpo e risultino fragili se confrontate con l’immagine e la reputazione di Zaia.

La forza di Zaia di costruire una narrazione istituzionale forte e con messaggio chiari che mettono al centro il Veneto virtuoso e esempio nazionale risulta rafforzata e si consolida dal punto di vista della reputazione. Oggi il Commissario Figliuolo e di conseguenza del Governo dal punto di vista della comunicazione sono diventati i primi testimonial di Zaia.

Nelle dinamiche moderne potremo chiamarlo endorsement o addirittura un’azione da influencer, ma questo non cambia i connotati di quanto successo nel corso della visita che è per Zaia un trionfo certificato da una voce autorevole ed istituzionale.

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