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L'ultima cena dell'Osteria veneziana
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“L’ultima cena”: ristoratori in rivolta contro il Dpcm. “Apriamo, che ci arrestino”

Ristoratori di tutta Italia pronti alla rivolta per il nuovo Dpcm che li costringe alla chiusura alle 18.00. Da Trieste al Veneto e così anche nelle altre regioni, i duri mesi passati mettono nuovamente sul piede di guerra gli imprenditori che si vedono inspiegabilmente costretti a nuovi sacrifici nonostante le attenzioni dei propri protocolli.

Tra i primi a reagire Lorenzo Buoso dell’Osteria “Dammi il 5” di Marcon (Venezia). Sui social, pochi minuti dopo la firma del Presidente del Consiglio annuncia “L’ultima cena” (guarda foto in alto). “Con questo annunciamo che oggi ci sarà l’ultimo pranzo e l’ultima cena per quest’anno. Ci rivedremo, se reggeremo (ma dubito) se reggeremo il colpo, solamente a fine pandemia

A Trieste invece lo chef Luca Morgan ha tutte le intenzioni di forzare il blocco aprendo lo stesso il proprio ristorante alla sera. “Devono darci da mangiare – scrive su Facebook – Cosa possono fare, darci una multa? Se tutti fanno come noi, il carcere non basterà a contenere tutti i ristoratori”.

 

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