Politiche espansive? La Lira, l’Euro e Pierino che urla “al lupo al lupo”
L'ex viceministro all'Economia Enrico Zanetti

Politiche espansive? La Lira, l’Euro e Pierino che urla “al lupo al lupo”

Trovo affascinante che chi per anni ha sostenuto che dovevamo uscire dall’euro e fare politiche monetarie ultra-espansive con la lira pure quando non c’era una pandemia da -10% di PIL, rivendichi che adesso gli sta venendo riconosciuta ragione perché stanno venendo fatte politiche monetarie ultra-espansive con l’euro a fronte di una pandemia da -10% di PIL.
Se avessimo seguito i consigli di chi oggi reclama ragione, saremmo semplicemente fatti e strafatti, con le carriole di lire per comprare un chilo di pane.
L’attualità dimostra semmai che aveva torto marcio.
Nessuno, in Italia, ha mai messo in dubbio l’opportunità di politiche monetarie ultra-espansive quando la situazione lo rende necessario e avere una valuta forte e solida come l’euro, in grado di reggerle anche per periodi prolungati, serve appunto a questo.
Quando arriva il lupo e i contadini escono con i forconi, non è che stanno dando ragione a Pierino che urlava notte e giorno “al lupo al lupo” anche quando il lupo non c’era ed era il caso di lavorare nei campi, invece che disturbare chi vi lavora con trovate estemporanee.
Pierino resta l’inaffidabile Pierino; le persone serie affrontano il lupo, poi tornano a lavorare consapevoli che il tempo doverosamente rubato al lavoro nei campi andrà un po’ alla volta recuperato.

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