Tutti con Draghi? “Prima le banche, poi operai e pensionati”
Mario Draghi incontra il Presidente della Camera Fico

Tutti con Draghi? “Prima le banche, poi operai e pensionati”

La situazione è grave ma non è seria. Parrebbe che solo una ridicola ammucchiata possa salvare l’Italia, e quasi tutti gli eletti del popolo si sono decisi al gran passo. Questa epidemia ha causato una deflazione tale che anche i prezzi dei voltagabbana sono crollati.
Sono evidenti i risultati del referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari, senza invece ridurne lo stipendio: la certezza per molti di non essere rieletti è stata determinante per questa scelta. Invece che tracce di cocaina dalle acque reflue di Montecitorio (ne scrisse Il Fatto Quotidiano e non solo nel 2017) saranno probabilmente isolate grosse quantità di antiemetici.
La scelta di appoggiare Draghi da parte di partiti politici e sindacati nasce da un corale appello alla solidarietà di operai, artigiani e pensionati nei confronti di banche e operatori finanziari. Vanno salvati per primi, e poi il benessere ricadrà sulle fasce più deboli.
Il modello liberista, messo alle corde dal coronavirus che ha smascherato le scelte di macelleria sociale benedette da Draghi, può tirare un sospiro di sollievo. La pacchia durerà per almeno altri due anni, poi deciderà la provvidenza.

Lascia un commento