Parola di “don”: cari genitori il periodo delle restrizioni ci insegna qualcosa dei figli

Parola di “don”: cari genitori il periodo delle restrizioni ci insegna qualcosa dei figli

Sentendo i ragazzi che a causa di questa pandemia sono rimasti a casa anche per seguire le lezioni on line, è emersa per loro una cosa bella: aver potuto rimanere con i propri genitori e percepire la loro attenzione ed il loro affetto.

Anch’io sono rimasto stupito nel sentire che ciò che di positivo hanno percepito in questo tempo di restrizione a causa del coronavisrus è stato il tempo trascorso con la propria famiglia. Cari genitori, non tutto è da dimenticare a causa delle restrizioni della nostra libertà; questa leale percezione dei vostri figli va serenamente recepita e considerata, affinchè possiate offrire un po’ di più del vostro tempo e della vostra amicale disponibilità per far percepire che voi siete “per loro” e che “con loro” edificate il vero clima di famiglia, ascoltando, condividendo e, perché no, giocando.

Se questo è il messaggio che i nostri ragazzi ci comunicano, dopo queste lunghe settimane di “libertà vigilata”, vissute per tutelare la nostra e l’altrui salute, sarebbe più che opportuno raccogliere il loro desiderio che ha sgominato sia la pesante paura che il condizionamento della loro socialità.

Si tratta proprio di una lezione di vita: accogliamola e realizziamola con senso di responsabilità e di benevolenza.

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